UMBRIA:PIAZZA D'ITALIA

"TANA LIBERA TUTTI"

Nascondino è un gioco di squadra che da ragazzini, chi più e chi meno, ci abbiamo giocato tutti.

Tutti avevamo la speranza di essere gli eroi del gioco che, standosene ben nascosti, alla fine riuscivamo con la toccata di mano della "tana", a gridare tana libera tutti, costringendo il malcapitato a rimanere alla conta.

Ma poi crescendo, come sempre capita, ci siamo dovuti rendere conto che nella vita reale; e specialmente per quanto concerne le faccende della politica, quell'eroe che libera tutti, poteva essere l'opposto di quello che tanti anni fa credevamo.

La nostra Umbria, nelle ultime votazioni per il rinnovo dell'organo istituzionale, ne sta per diventare un lampante esempio. Un esempio non per i risultati ottenuti (il volere della gente che ha votato è democrazia) ma per la dinamica che ha portato a quei risultati.

Se prima con il centrosinistra che conduceva i giochi alla Regione, ci dava l'impressione di stare in una "botte di latta", per gli scandali della sanità e quant'altro, ora che la situazione è totalmente cambiata, siamo sicuri di stare in una "botte di ferro"?

Al bar, o dove mi trovo con gli amici a parlare di fatti politici, dove metto sempre in guardia che potremmo svegliarci una mattina e trovare in strada una politica fascista, mi sento sempre rispondere, e magari qualcuno ne è proprio convinto, che il fascismo per ragioni contingenti alla situazione sociale, economica e culturale (tanto per enunciare le maggiori condizioni) non potrà mai tornare ed io, convinto più che mai di ciò che potrebbe essere, ribadisco il concetto che il fascismo che intendo, non è quello delle "camice nere, del fez, del manganello e della marcia su Roma"; anche se qualcuno l'estate scorsa ha provato (e gli è andata buca) un remail dell'evento passato.

Non è sicuramente il fascismo dei primi passi di Benito che stava a Milano pronto a trafugare in Svizzera se qualcosa fosse andato storto, mentre mandava i suoi gerarchi ad alloggiare all'Hotel Brufani di Perugia a organizzare ed incitare i "camerati", dal Palazzo della Provincia, alla necessità politica della marcia sulla capitale!

No! il fascismo che potrebbe, in ogni momento arrivare, è tutto ciò che in nome della propria ideologia, inchioda la Democrazia sulla croce in nome dei propri interessi politici!

I segni premonitori ci sono tutti. Il problema è sapere quando accadrà!

di Giampiero Tamburi

"Al calare del sole anche i nasi hanno l'ombra lunga!"

UNA MAGGIORANZA SULLA MAGGIORANZA!

Le chiacchiere non fanno frittelle; ma i fatti si!

Qualche partito afferma che "uno conta uno" ma qui in Umbria, dopo la tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale, c'è a chi piacerebbe e quindi afferma che "tre devono contare per tutti"!

Una volta assicurata la maggioranza relativa, c'è un partito che non si accontenta più e vuole il campo libero dove nessuno, neanche i stessi partiti che sono stati insieme per prendere il potere in Regione, possa avere voce in capitolo.

In pratica vorrebbero un potere assoluto sopra il potere della maggioranza! Non male come programma strategico di partito, èh?

Va bene che ormai siamo abituati a pensare alla politica come una giungla dove il più forte si "abbuffa" a scapito degli altri ma, per cortesia, non facciamo come le iene che cacciano insieme mentre mangia solo il più prepotente!

Dei cinque assessori componenti la Giunta (oltre la capa), loro, ne vogliono tre!

Ma c'è qualcuno che non ci sta per fortuna e cerca un concreto conforto!

E allora? Dopo uno stallo, dannoso per gli umbri, tutti dai sommi capi romani, qualcuno andando a "frignare" per vedere di prendere un poco di ragione prima di chinare il capo davanti ai più forti mentre, qualcun altro per ribadire "Dio me la data e guai a chi me la tocca" !

Staremo a vedere come andrà a finire ma intanto: "Bòna notte popolo umbro!"