"Sarò il Sindaco di tutti!"

Rieccoci! Anche questa volta dice:

"SARÒ IL SINDACO DI TUTTI"

Tutti, ma proprio tutti, i candidati eletti nei vari Comuni, e il nostro "Re Mizi" anche questa volta come quella del 2014 non ha fatto eccezione.

Nel loro discorso di presentazione, che farà ai cittadini, riserverà sicuramente questa frase sapendo benissimo che è, in assoluto, una bugia e una presa in giro per i suoi amministrati.

Quando viene detta da un politico eletto da un partito o da una coalizione,come è successo anche questa volta, di fatto, il primo cittadino, sa benissimo che non potrà sottrarsi ai suoi doveri, difronte alle redini che gli tengono stretto il morso e, di fatto, a cui ha l'obbligo di rendere sempre conto di quello che fa e di come ed in quale modo risolve i problemi della sua città!

È impensabile e molto poco credibile, a chi si sofferma un attimo a pensarci sopra, che le soluzioni proposte siano congeniali ed abbiano il consenso della minoranza, giuste o sbagliate che siano perché, da quando la politica è politica (quella forma moderna ne ha accentuato al massimo i sintomi) non si è mai visto, se non per ipocrite strumentalizzazioni, che "il bue non dica cornuto all'asino"!

Così è stato sempre e così sarà in futuro; fino a quando, tutti noi cittadini, non realizzeremo che la possibilità di eleggere un Sindaco con il suo logo elettorale privo di simboli partitici, sia veramente possibile.

Contrariamente a ciò che si può pensare, o che l'istinto di appartenenza ad una posizione di parte, tanto di sinistra quanto di destra (il che non è di nessuna differenza), il non appartenere a nessun partito è la posizione essenziale per essere a disposizione di tutti: di tutti coloro che discutono e propongono soluzioni, senza nessun pregiudizio di schieramento, adatte a soddisfare le esigenze di ogni cittadino, a prescindere dalla tessera politica che ha in tasca.

Ed ecco, appunto, questa la necessità della imprescindibile posizione che l'eletto alla carica di Sindaco deve avere, per poter pronunciare, con cognizione di causa e senza arrossire per la vergognosa, la frase "Sarò il Sindaco di tutti".

Perugia 01 giugno 2019

Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)