"Redde Rationem"

PROMESSE; PROMESSE; PROMESSE...
... ma siamo ormai arrivati al "Redde Rationem" (resa dei conti) per chi ci ha amministrato male fino ad ora.

Ogni volta che passeggio per le strade di Perugia non posso fare a meno di notare, e mi domando, (in maniera retorica naturalmente) come sia possibile che la politica che ha gestito il Comune, abbia potuto permettere di ridurla in questo stato.

Perché? Perché di promesse ne hanno fatte molte ma il concretizzare tali promesse è stato tutto un altro "paio di maniche"!

In questi cinque anni di mandato sia la maggioranza che l'opposizione, secondo le loro spettanze e ruoli, hanno preso in giro noi perugini, soffiando, da una parte, sulla brace della fiducia e dall'altra sul non portare a termine ciò che dovevano fare per dare maggior prestigio alla nostra città e, in soldoni, non realizzando le promesse elettorali che, nella campagna del 2014, avevano fatto alla comunità e come fumo negli occhi, spacciando per "eccellenze politiche" quelle cose fatte di routine che qualunque politico/amministratore o no, poteva realizzare sotto gamba.

Non portata a termine una cosa importante come il posto fisso di Polizia a Fontivegge che, tutt'ora è motivo di presa in giro dicendoci; l'abbiamo letto pochi giorni fa nella stampa locale, che tutto è pronto e manca solo il personale! Ridicolo ed inquietante! Perché si sa benissimo che il personale è l'unico motivo per il quale non sarà possibile dare attuazione a questo importantissimo provvedimento per la sicurezza del quartiere e di Perugia tutta.

Altra cosa di non poca importanza da realizzare quanto prima e mai realizzata; la ristrutturazione del vecchio Mercato Coperto dove, fino al 13 marzo scorso, non c'era nessuna offerta per la gestione e quindi la Giunta che sta uscendo, ha deciso di prorogare il bando per altri due mesi, fino a fine maggio (indovinate perché proprio a fine maggio!).

Parlando poi della mancata riqualificazione del ex teatro Turreno ci sarebbero da dire molte cose ma per una questione di spazio diremo solo che; dopo un tira e molla tra Regione e Comune per i fondi a disposizione del 2016 la Giunta regionale ha stanziato alcune somme allo scopo ma, come avviene sempre, il "conquibus" non sarebbe bastato a "far cantare il merlo" poi, successivamente, nel 2017 la Fondazione Cassa di Risparmio acquista l'immobile e lo regala al Comune e, con questa novità, sembrava tutto risolto in quanto, lo stesso Comune, poteva coprire il costo di un milione e 200mila euro attraverso i fondi del bando periferie (così almeno all'epoca diceva, tutto euforico l'assessore Fioroni) ma come tutti sappiamo, per il pasticciaccio fatto negli ambienti governativi, i 16 milioni che dovevano essere destinati a Perugia, attraverso il Bando Ristrutturazione Periferie, si sono volatilizzati e la ristrutturazione del quartiere Fontivegge è andata a farsi "benedire" e con esso anche quella del teatro Turreno!

Oltre a tante altre situazioni di lavori annunciati e non fatti che è "saggio e pietoso non ricordare"!

Arrivati a questo punto, dove il vento del 26 maggio ci sta soffiando aria calda nel collo, non possiamo fare altro che sperare nella capacità di ricordare dei nostri concittadini ad auspicarci che il loro voto non vada a favorire, ancora una volta, quella politica che non ha saputo amministrare, non solo dagli ultimi cinque anni ma da ben oltre trent'anni, la nostra bella Perugia.

Perugia 20 maggio 2019

Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)

(candidato nella lista civica "PERUGIA CON IL CUORE" Carmine Camicia sindaco)