Le liste in lizza...

LE LISTE IN LIZZA...

...nelle amministrative comunali del maggio 2019.

Se con la parola "ambientalista" vogliono intendere chi si dovrebbe muovere per la necessità della difesa dell'ambiente, soprattutto contro i fattori e i comportamenti che ne provocano il degrado e l'incuria, qualcuno, in Comune, ha sbagliato la sua posizione!

ABRACADABRA; E IL VERDE PUBBLICO È SERVITO!

C'è qualche politico/amministratore del nostro Comune che si appresta a presentare una lista che lui definisce "ambientalista" ma se, nel programma di questa lista ci include anche il verde pubblico, di cui aveva la delega nella Giunta uscente che se ne sta andando, siamo quasi rovinati (per non parlare della raccolta rifiuti differenziata che, come è gestita, fa acqua da tutte le parti e che merita una attenzione particolare)!

Chi amministrava quelle problematiche, importantissime per il decoro, il degrado e la sicurezza della nostra città, motivo delle sacrosante aspettative per i diritti dei perugini, ha in effetti scambiato il verde dei nostri parchi pubblici per campi da coltivare, arare, tagliare il fieno quando la stagione lo richiede, insomma: da trattare come un agricoltore tratta la propria terra. Ma non è assolutamente così!

Il nostro patrimonio sociale e culturale, quali i nostri spazi verdi rappresentano, sono una cosa ben diversa e diversamente vanno trattati se vogliamo che i medesimi siano degli spazi adeguati alle esigenze dei cittadini.

Si parlava nei lontani giorni di gennaio 2018 e forse anche si "sparla" tutt'ora, dell'approvazione, da parte della Giunta comunale, della delega di funzioni all'AFOR, attribuendogli , per questa necessità, un importo mensile previsto pari a circa 41.600 euro (che a parere mio allora, come ora, non serve neanche per far tirare fuori dall'astuccio lo strumento per fare della musica!).

Ma attenzione: subito dopo puntualizzavano che non è in fase definitiva perché c'è da aspettare l'approvazione del bilancio a fine febbraio che, tradotto dal politichese voleva dire (e sempre dirà): "Attenzione si può anche verificare che questi quattro soldi potrebbero essere meno o addirittura non essere attribuiti a questa necessità se non vengono trovati nelle pieghe delle nostre spese e delle nostre necessità". Le priorità di intervento sono importanti per la politica (ma più che per la politica per i politicanti) e non guardano in faccia a nessuno!!!

Ma poi, qual'è stata, e qual'è tuttora, la logica delle priorità nella gestione del verde che passava e che passa, sotto la lente di giudizio dei nostri amministratori/politici?

Quella delle necessità dei cittadini, a prescindere da quale parte della città abitino, oppure quella di discriminare le situazioni e le problematiche, secondo la distanza dal centro storico? Più sono lontani dal "salotto buono" e meno sono considerate? Allora si diceva, sperando nel meglio; "Ai posteri l'ardua sentenza!" ma ora, che siamo diventati i posteri d'allora, la speranza è del tutto svanita.

L'AFOR (Agenzia Forestale Regionale) è importante per la buona salute del verde pubblico ed è fuori di dubbio che il loro lavoro è necessario per mantenere i parchi in buona salute ma, purtroppo, non è tutto ciò che occorre per far splendere di salute i polmoni verdi della nostra Perugia.

E qui torniamo a ciò che ho scritto prima; che i nostri politici/amministratori vedono il verde come una azienda agricola mentre, invece, ha ben altre funzioni e scopi.

Ed in questa visione errata si dimenticano (qualcuno direbbe volutamente) di ciò che un'area attrezzata, quale dovrebbe essere uno spazio verde pubblico con un minimo di decenza, dovrebbe garantire ai propri fruitori: gli arredi e attrezzature ludiche, panchine, tavolini, staccionate mancanti su crinali pericolosi, e quant'altro occorrente.

E poi i soliti nostri politici/amministratori comunali, affermano che i risultati conseguiti nel 2018 sono definiti "positivi".

Poveri noi! Si sono accontentati di poco!

C'è ancora molto da fare con il verde pubblico nella nostra città ma, sicuramente, con questi "aglietti" e con i delegati se seguiteranno ad essere sempre gli stessi, lontano non si va!

Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)

Perugia 05 marzo 2019