Il 5 Maggio.

 Oltre che la poesia del Manzoni dedicata alla morte di Napoleone Bonaparte, possiamo leggere sul sito "PerugiaComunica" l'ennesima prova della "capatosta" dei nostri amministratori comunali nel voler scaricare la responsabilità, sociale ed economica della gestione del verde pubblico, attraverso la messa in onda della farsa dal titolo: "Pubblicato l'avviso per l'assegnazione di parchi e aree verdi alle associazioni".

Non c'è che dire: bel "Progetto Futuro nel verde" studiato e per l'ennesima volta, riproposto dai nostri rappresentanti amministrativi/politici comunali ai cittadini. Peccato che nessuno abbocchi!

Chi dovrebbe prendere questa patata bollente, a detta sempre della politica comunale, dovrebbero essere, oltre che le associazioni dei cittadini, anche le pro loco, i circoli, i comitati, i condomini, le organizzazioni di volontariato senza finalità di lucro e agli enti del terzo settore; naturalmente tutto in forma prettamente volontaria per fare un buon lavoro sul monitoraggio, la manutenzione ordinaria e la valorizzazione di una serie di aree verdi distinte in tre categorie ("oggetto di precedenti convenzioni", "mai adottate", "con immobile").

Che dire! Ci riprovano ancora dato che fino a questo momento nessuno si è voluto "piegare" alla volontà di chi ce la mette tutta per persuadere chi non vuole affondare sulle sabbie mobili nascoste da chi seguita a proporre queste soluzioni capestro!

Non sbagli mai quell'adagio popolare che dice: "Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico!".