Genova; sciacallaggio dei media!

DOPO IL DISASTRO DI GENOVA!

Ci sono molte forme di sciacallaggio.

("Di mille voci il sonito mista la sua non ha")

Oggi è giorno di lutto nazionale, ma mentre lo passiamo giustamente ad onorare le vittime della tragedia, ancora continua lo "sciacallaggio" dei media per tenere alta (favorevole solo al loro scopo) l'attenzione, in modo errato e con particolari che nulla hanno a che vedere con quanto è successo e che hanno solo il sapore di un macabro gossip, sui fatti incresciosi di Genova.

Lo sciacallaggio non è fatto solo da chi va a rubare nelle case di chi ha dovuto lasciare le proprie abitazioni perché ha la disgrazia di abitare sotto quel ponte ma anche da chi seguita a "sfruttare" questo momento di tragedia per i propri fini di attenzione e di sharing.

Con il loro continui e martellanti interventi su televisioni, giornali e quant'altro possibile, hanno fatto nascere, in tutto il territorio nazione, la psicosi dei ponti e dei viadotti che crollano!

Da questa tragedia sociale hanno saputo ricavarne aspetti che, se anche hanno ragione d'essere in altri contesti, nel piangere le vittime incolpevoli di questo disastro, non ha nulla a che vedere!

Non è possibile e giusto vedere odiosi e ipocriti atteggiamenti di politici che "sfruttano" il momento per colpevolizzare le parti avverse.

Ci sono responsabilità? Certo che ci sono e ben precise ma, chi le ha ed in quale misura, si dovrà vedere dopo che avremo pianto le vittime; non strumentalizzandole a scopi politici.

L'oppinione pubblica conta su queste disgrazie ma conta quella vera, quella che viene dal cuore di chi soffre per chi è deceduto e non quella strumentalizzata da una politica che non guarda in faccia a nessuno ma solo ai propri scopi.

Perugia 18 agosto 2018