Fuga dai simboli di partito:

                 FUGA DEI SIMBOLI DI PARTITO...

...per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio nelle votazioni amministrative del 2019, creando delle liste civiche apartitiche (non camuffate)?

La cosa non è peregrina, considerato il momento ed il modo in cui i vari schieramenti e i vari partiti (tanto di destra come di sinistra) si preparano ad affrontare la competizione elettorale prossima; con un atteggiamento che denota, in modo palese, lotte interiori, dalle quali emergono mille anime e mille posizioni su tutto e in special modo, sulla discussione per determinare il proprio candidato da presentare agli elettori.

Un fenomeno che riguarda tutti i partiti e i movimenti. Nessuno escluso.

E tutto questo schiamazzo da parte dei responsabili di partito, denota un palese timore di mischiarsi in mezzo alla gente!

Timore di esporre la propria faccia anticipatamente (per concretizzare i giochi) su risultati che potrebbero essere sgradevoli, tanto per il partito che per i responsabili stessi.

E quando "obtorto collo" raggiungono compromessi i candidati scelti e proposti come reagiscono?

Sempre con un secco "NI". Anche se si sforzano di far apparire il contrario alla pubblica vista, nel chiuso dei "Sancta Sanctorum" dei propri palazzi è evidente un timore "atavico" di bruciarsi sul rogo dell'indifferenza politica popolare che li marchierà per il loro avvenire politico!

In tutta questa non trasparenza, in tutta questa deviazione di una politica che ha, nel tempo, disamorato ai cittadini che non sono legati a ideologie e che vedono, chiaramente, come stanno in effetti le cose, ed esistono altre possibili soluzione che sono, appunto, l'andare verso liste e candidati senza simboli di partito e nomi che siano diretta espressione del mondo delle professioni, del volontariato, della cultura che si riconoscono in un progetto per la città. Una squadra credibile, competente e rappresentativa, in grado di realizzare quel progetto comune; una compagine di primissimo livello che non possa essere confusa con l'affarismo, l'interesse privato e gli escamotage per restate a tutti i costi a galla, difetti che vengono addebitati alla politica e che sono, in effetti, viatici, sempre attivi, di ogni azione dei vari obsoleti e inutili partiti politici.

Certo! Questo modo di intendere la politica che porterebbe una ventata d'aria nuova in Consiglio comunale e che sarebbe veramente efficace per dare una reale possibilità ai cittadini di determinarsi per risolvere i problemi della nostra città, vorrebbe significare la possibilità di sole due ipotesi: o una totale vittoria o una totale sconfitta ma, comunque vada, ne varrebbe senz'altro la pena.

Perugia 13 novembre 2018